top of page

Togliere la ciotola al cane. Perché si fa?



È successo anche a te che il tuo cane diventasse inappetente all'improvviso? c'è chi consiglia di aggiungere cibo più appetitoso e chi di togliere la ciotola ed essere intransigenti. Chi avrà ragione? scopriamo cosa c'è dietro a questo comportamento.


Partiamo dalla storia del cane.



Il lupo, l'antenato del cane, all'interno del branco rispetta una gerarchia piramidale e per sopravvivere deve cacciare il suo cibo. Se lo guadagna a caro prezzo e deve mangiare subito, o un altro predatore potrebbe arrivare a rubargli ciò che si è guadagnato con tanta fatica. Il tuo cane non è un lupo - certo - ma discende da esso, infatti, molti comportamenti che hanno derivano proprio da caratteristiche innate del lupo. Cosa c'entra con la ciotola? Hai mai notato che appena porti a casa il cucciolo - a parte rare e particolari eccezioni- questo ha sempre una fame da lupi? mangia tutto e molto velocemente, proprio come accade in natura, perchè atavicamente il suo istinto gli dice di mangiare tutto prima che un predatore gli rubi la sua razione. Passano i mesi, il cucciolo comincia a crescere - diciamo che arriva intorno ai 6 - 9 mesi - si abitua alla nuova vita domestica con noi, beato e agiato. Non deve cacciare, anzi, la ciotola arriva puntuale ed è sempre piena per lui! che succede a questo punto? Il cane, stranamente comincia a non mangiare più! si avvicina alla ciotola, l'annusa e svogliatamente se ne va, se ha voglia ci torna dopo...chissà! **Se questo comportamento è associato a vomito/diarrea o altri sintomi allarmanti è ovvio che si chiamerà il veterinario!

Se invece il cane è vispo come al solito, ma semplicemente sembra "stufo" del suo solito pasto, continua a leggere questo articolo. In questo caso si tratta di un classico episodio di tipo comportamentale, non è un caso che avvenga sempre vicino alla stessa fascia di età del cucciolone (varia a seconda della taglia del cane; nelle razze di piccola taglia si verifica prima e in quelle di taglia grande più tardivamente), ovvero vicino al calore o quando il maschio comincia ad alzare la zampa. Qui i pareri per risolvere la situazione sono dei più disparati, fino a raggiungere livelli di no-sense estremi. In realtà, la cosa più semplice da fare sarebbe togliere la ciotola e ripresentarla al pasto successivo. Ricordate la storia del cane che deriva dal lupo? ecco: togliendo la ciotola simuliamo quello che accade in natura :"se non lo mangi tu, ci sarà qualcun altro che se ne impadronirà". Inoltre, questo comportamento avviene spesso vicino alla fase adolescenziale del cane, cioè, quando il cane comincia a mettere alla prova il proprietario per capire qual è il suo ruolo gerarchico all'interno del nostro nucleo famigliare, ovvero: il suo branco! Togliendo la ciotola e rimanendo intransigenti su cosa e quando si mangia il cane accetta e rispetta che la gestione nel cibo spetta al leader, ovvero: tu.

Perché non si deve aggiungere formaggio grattugiato, macinato, mischiare umido e crocchette?


  1. A livello comportamentale state premiando il cane per non mangiare, una cosa molto pericolosa!

  2. Il cane, per sua natura, mangia tutto e subito. Quando non lo fa è un forte campanello di allarme che qualcosa nel suo organismo non va! ma se nel frattempo abbiamo mandato in vacca la gestione del cibo, rendendo il cane un inappetente cronico cambiando mille marche di crocchette, mischiando di tutto nella ciotola per implorarlo di mangiare, non sapremo mai riconoscere quando il cane sta male veramente o sta solo combattendo contro la nostra gestione!

  3. Le crocchette (se sono di un'ottima qualità) sono già complete di tutto, aggiungendo altri alimenti state inducendo un surplus di energie e calorie. Cosa ci fa il cane con le energie in eccesso? le scaricherà in maniera inopportune come correre per casa, mordicchiando la qualunque ecc. Oppure si può portare il cane a prendere peso, andando incontro a malattie come diabete e obesità.

  4. Il problema delle cacche e pipì incontrollate ad orari disparati. E certo, il cane che ha sempre la ciotola piena a disposizione non si sa a che ora mangerà, magari farà a più riprese - come i gatti - e dovrà fare cacca e pipì più volte durante il giorno.

  5. Questo comportamento è sempre e solo la punta dell'iceberg. Solitamente, è il primo comportamento che palesemente mettono in atto per testare la gestione del proprietario e capire se possono fare il salto gerarchico. Ne consegue che si verificheranno a cascata altri comportamenti che, spesso e volentieri, il proprietario comincia a riconoscere come problemi e vorrà risolvere. In un percorso di educazione, la prima cosa che si va a ripristinare è la gestione del cibo. Perchè un cane che non mangia o decide quando mangiare sarà molto restio a dare retta al proprietario e all'istruttore.



Se non sei convinto delle crocchette, non ti piace l'dea di dar da mangiare al cane sempre la stessa cosa, è più che legittimo! La cosa importante è seguire sempre il concetto che se il cane non lo mangia dopo poco tempo lo toglierò e, infine, che la dieta somministratagli sia adeguata, bilanciata e formulata da un professionista. Se ne hai bisogno puoi chiedere una consulenza alla nostra nutrizionista Gaia.


Sfatiamo gli ultimi due miti e concludiamo:

1. Come ho consigliato prima, chiamate il veterinario in caso ci siano altri sintomi associati all'inappetenza, come diarrea, vomito, o apatia. Questo perchè, tante volte in educazione, mi è capitato di sentire di veterinari che consigliavano di aggiungere formaggio nella ciotola, mischiare l'umido alle crocchette e altre cose dannose (anche per la salute del cane). Ma se il cane non mangia perchè è disturbato di stomaco, perchè dovrei andare ad aggiungere cibo ancora più irritante? è come se stiamo male di stomaco e il medico ci consiglia di mangiare la Nutella! In genere danno questi consigli perchè non se ne intendono di educazione - non è il loro campo - e per concludere la conversazione, invece di dire di rivolgersi a qualcuno che compete in educazione, provano a dare consigli di vecchio stampo. Chiamate o scrivere al vostro educatore!


2. Il cane non mette in atto questo comportamento perchè "si è stufato delle crocchette, poverino lo mangia tutti i giorni, vuole provare la parmigiana della nonna"! Abbiamo già parlato dei sensi del cane e in quanto a papille gustative ne hanno molte meno rispetto a noi. Sono guidati dal fiuto e dall'esplorare le novità con la bocca.


Questo vuol dire, che dopo un po' di tempo potrebbe stufarsi anche delle crocchette con la spolverata di formaggio e non mangerà più attendendo il prossimo menù. Così, via via fino a non mangiare più niente, solo perché si è instaurato questo giochetto pericoloso. Dico questo per esperienza, ho visto un cane arrivare a rifiutare una fettina di vitello, perché sempre più curioso di vedere cosa sarebbe arrivato dopo (oltre che a una sbagliata e pericolosa gestione gerarchica). Questa cosa è molto pericolosa sia per un discorso di salute (come faccio a riconoscere quando il cane sta male e per quale motivo, se il cane ha questo rapporto anomalo con il cibo?) sia per un discorso di educazione. Questo cane, infatti, doveva essere seguito perchè arrivati a questo livello aveva dimostrato anche altri problemi comportamentali come il voler scappare e non tornare al richiamo. Il fatto che fosse "schizzinoso" non era altro che la punta dell'iceberg.


Grazie per aver letto questo articolo! Per altre domande siamo sempre a disposizione, ci vediamo al campo!

 

Questo articolo è stato scritto da Sharon

 
 
 

Comments


Contatti Veloci

Prendi appuntamento per il tuo cane: 328/6264591
Diventa Educatore: 347/6717670

Indirizzo Struttura al chiuso: Via Polacchi snc, Silvi 64029
Indirizzo Campo: Strada provinciale 30, Silvi 64029

E-mail: sweetdogabruzzo@gmail.com

Informativa sulla privacy

  • Facebook
  • YouTube
  • Instagram
bottom of page